SALERNO – Rifiuti, 154 indagati per passata gestione del Consorzio di Bacino SA2

Sono 154 le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Salerno, nell’ambito di un’indagine condotta dai carabinieri della compagnia cittadina sulla gestione del Consorzio di Bacino Salerno 2. Informazioni di garanzia sono state notificate ad ex presidente e direttore, dirigenti, funzionari e dipendenti del Consorzio che si occupa della raccolta e smaltimento rifiuti in 40 comuni, compreso il capoluogo di provincia. Le ipotesi di reato riguardano l’associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello stato, peculato, abuso d’ufficio e falsità ideologica. Le indagini durate un anno e mezzo hanno avuto impulso da una denuncia presentata dall’attuale commissario liquidatore del Consorzio, Giuseppe Corona, su presunte irregolarità nella gestione dell’ente.

Secondo gli investigatori tra il 2007 e il 2010 sarebbero stati commessi vari illeciti nella gestione del Consorzio provocando un danno alla casse del Consorzio di circa 2 milioni di euro. Tra gli illeciti che sarebbero stati commessi vi sono ore di straordinario pagate ma non effettuate; l’utilizzo per scopi personali di carte carburanti, Telepass e Viacard del Consorzio.

L’ex presidente del Consorzio e il direttore avrebbero percepito stipendi e altre indennità sproporzionati rispetto all’attività svolta.  I promotori e gli organizzatori della truffa sarebbero 11 dei 154 indagati.

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