Salerno: Provincia, spunta un debito di 20mln risalente agli anni 70

Amara sorpresa per l'ente di Palazzo Sant'Agostino.
Dai lontani anni '70 spunta fuori un debito valutato oggi per circa 20 milioni di euro che potrebbe far traballare le casse della Provincia. I creditori sono gli eredi di Costantino Rozzi, il vulcanico presidente dell'Ascoli, 
costruttore edile che ha realizzato tra gli anni 70 e 80, gran parte di autostrade, ponti e cavalcavia italiani. La sua azienda, alla fine degli anni Settanta, ha costruito la strada di collegamento tra Vallo della Lucania e Policastro Bussentino ma i lavori non sono stati mai pagati dalla Cassa per il Mezzogiorno che aveva commissionato l'opera.
Gli eredi hanno aperto il contenzioso giudiziario che adesso è arrivato a sentenza ma poichè la Cassa per il Mezzogiorno non esiste più il debito è ricaduto sull'Ente competente per quella strada, ovvero la Provincia che si ritrova ora ad essere costretta a pagare una cifra "enorme", 20 milioni di euro. La notizia è stata diffusa dal Corriere del Mezzogiorno. Al momento nelle casse di Palazzo S. Agostino però
i soldi non ci sono e, in queste condizioni, la Provincia rischia il default. L'unica speranza che rimane è una rateizzazione del debito che sarà ufficialmente chiesto dal Consiglio provinciale che affronterà il problema nelle prossima seduta, convocata per venerdì.

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