Salerno, pronte le webcam per la TIN del Ruggi. Genitori più vicini ai loro bambini

La notizia era stata diffusa qualche tempo fa. I genitori dei piccoli nati prematuri e ospitati dal reparto Tin (terapia intensiva neonatale) dell’Azienda ospedaliero-universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno avrebbero potuto avere un collegamento diretto con i loro bambini grazie a delle webcam.

Una realtà sempre più vicina, come scrive Rosa Coppola sul Corriere del Mezzogiorno, visto che le telecamere sono giunte al Ruggi lunedì scorso ed partita la fase tecnica dell’installazione. Le webcam verranno posizionate sulle incubatrici e collegate ai tablet o ai cellulari dei genitori che potranno, in orari prestabiliti, collegarsi e “vedere” i propri bambini facendo sentire loro, anche se in modo virtuale, la loro presenza.
Questo è solo uno step del Progetto denominato “600 grammi di umanità”, destinato alla Tin, approvato l’anno scorso dalla Regione ma l’intero Progetto, che sarà presentato a breve, prevede anche l’apertura pomeridiana del reparto e la pubblicazione di un libro che raccoglie tutte le impressioni lasciate dai genitori su un diario consegnato dallo stesso ospedale.

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