Salerno – Processo Cernobyl, Legambiente preoccupata per rischio prescrizione

E’ cominciato ieri al Tribunale di Salerno ed è stato subito rinviato il processo Cernobyl a carico di 39 imputati per l’interramento di rifiuti pericolosi, in particolare fanghi di depurazione, compiuto negli anni scorsi in alcune zone della provincia di Salerno, in particolare nel Vallo di Diano. L’udienza è stata rinviata al 30 gennaio 2014, ma Legambiente Campania, che si è costituita parte civile nel procedimento penale, lancia l’allarme sulla prescrizione dei reati che vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti ambientali, al danneggiamento aggravato, gestione illecita di rifiuti inquinanti dispersi in ambiente.
Il presidente regionale di Legambiente, Michele Buonomo, nel dichiararsi preoccupato per il rischio prescrizione, chiede ai Comuni direttamente interessati di costituirsi parte civile e fare in modo che si proceda alla bonifica dei suoli inquinati.

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