SALERNO -Poliziotta cavese morta a Potenza, il caso si intreccia con quello di Elisa Claps

La storia della scomparsa e morte di Elisa Claps, a Potenza, nel settembre del 1993, sembra intrecciarsi con la vicenda di Anna Esposito, commissario capo delle Polizia di Stato, dirigente della Digos della Questura di Potenza, originaria di Cava de’ Tirreni, morta a 35 anni.
La giovane funzionaria fu trovata cadavere nel suo alloggio di servizio in circostanze anomale il 12 marzo 2001, ma il suo caso fu archiviato come un suicidio. Ora la vicenda giudiziaria si riapre per l’ipotesi di omicidio. A quanto pare la giovane dirigente della Digos avrebbe confidato ai suoi genitori che secondo lei all’interno della Questura potentina vi erano persone consapevoli di che fine avesse fatto Elisa Claps e probabilmente anche dove fosse il cadavere. Queste sue dichiarazioni furono consegnate ai genitori della giovane funzionaria che, guarda caso, morì qualche giorno prima di aver richiesto un incontro, per questo mai avvenuto, con il fratello di Elisa Claps.
La vicenda oggi viene raccontata nelle pagine nazionali e locali del Mattino di Salerno con le testimonianze di Vincenzo Esposito, padre della poliziotta, e di Gildo Claps fratello di Elisa.

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