Salerno, paziente con la scabbia in Neurochirurgia. Attivate le procedure di profilassi. Rassicurazioni dai vertici

Nessun allarme infettivo al Ruggi. Lo fanno sapere i vertici del Ruggi contattati dalla Redazione di Radio Alfa dopo la notizia della presenza di una paziente affetta da scabbia nel reparto di Neurochirurgia Operativa dell’AOU Ruggi di Salerno.

La donna, a quanto pare, è affetta da gravi patologie, anche ematologiche, ed effettuando successive analisi, i sanitari hanno verificato anche la presenza della scabbia, una malattia infettiva della pelle provocata dall’acaro Sarcoptes Scabiei. 

Come precisato dal Cosimo Maiorino Direttore Sanitario Aziendale del Ruggi, questa patologia non si trasmette in modo “aeriforme” ma per contatto quindi sono state attivate tutte le procedure previste da protocollo per la profilassi. La stanza della paziente infetta è stata isolata e sottoposta alla disinfestazione in tutto, materasso incluso. E’ stata allertata anche la Direzione Medica di Presidio. La profilassi specifica non prevede la chiusura del reparto. 

“Il fatto è assolutamente circoscritto e non c’è alcun allarme”. Afferma Maiorino. Sulla notizia di due infermiere infettate dalla scabbia, è stato specificato che le due professioniste sono state sottoposte ad osservanza medica e allontanate dal reparto per tre giorni.  

I posti letto nel reparto sono 24 tutti al momento occupati.

C’è da precisare che la scabbia non è una malattia mortale.

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