SALERNO – Pastificio Amato, nessuna offerta di acquisto all’ultimo bando

Nessuna offerta è giunta per l’acquisto del pastificio Amato in risposta al bando bando di gara predisposto dal curatore fallimentare, Luigi Amendola. La base d’asta era di 31 milioni di euro che, per un clausola inserita nello stesso bando, potrà ridursi a 29 milioni per dare possibilità ad altre offerte. Nel bando è previsto anche il passaggio di proprietà dei macchinari acquistati in leasing al nuovo acquirente.
Lo storico stabilimento di Salerno è gestito da circca un anno da Giuseppe Di Martino, titolare dell’omonimo pastificio di Gragnano. Sono tre le linee di produzione attive a cui lavorano una 30ina di dipendenti rispetto ai circa 140 originariamente impiegati nell’ex Amato, prima del fallimento. Se non dovessero presentarsi offerte, il giudice delegato – Giorgio Jachia – potrebbe anche concedere una proroga di tre mesi a Di Martino.

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