SALERNO – Parisi, ancora confusione su ex decreto 77. In vista l’aumento del ticket

Commentando la pubblicazione della delibera della Giunta regionale della Campania sull’ex decreto 77 che riguarda la compartecipazione alla spesa sanitaria, Salvatore Parisi, presidente dell’Anffas-Onlus di Salerno ritiene che ci sia ancora confusione sulla compartecipazione e che si prospetta un aumento dei ticket sanitari. I governanti regionali, impegnati a sistemare i conti disastrati della sanità, afferma Parisi, hanno mantenuto la promessa di non aumentare le tasse, ma hanno introdotto i ticket sanitari costringendo a pagare anche persone anziane, disabili o invalide per l’assistenza farmaceutica, termale, specialistica ma anche per il pronto soccorso ospedaliero. Situazione che il presidente dell’Anfass definisce paradossale poichè non accompagnata da una reale riforma strutturale del welfare e della sanità campana.
I criteri di pagamento dei ticket è stato rivisto, ma ora si prospettano, secondo Parisi, ulteriori rincari che potrebbero essere intorno al 20%: per le visite specialistiche si pagherebbero tra 66 e 70 euro; per i codici bianchi del pronto soccorso si passerebbe da 50 a 60 euro; la ricetta per le cure termali salirebbe a 12 euro mentre tra ricetta e farmaco si spenderebbero in media circa 4 euro contro i 3,50 di oggi.

“La nostra preoccupazione – dichiara il presidente dell’Anfass – è che i cittadini campani si vedano costretti a lesinare sui beni primari e dover scegliere tra salute, pagamento delle utenze, dei mutui, assicurazione auto, IMU, TARSU e chi più ne ha più ne metta”.

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