Salerno: Odissea su Italo, 300 passeggeri fermi per 5 ore

Una vera e propria odissea quella vissuta ieri dai circa 300  viaggiatori del treno "Italo" partito da Salerno alle 6:57 con destinazione Milano, ma costretto a fermarsi per oltre cinque ore alla stazione di Cassino, prima di essere trainati alla stazione romana Tiburtina e salire sul convoglio che li ha portati nel capoluogo lombardo quando erano le 6 di sera. Secondo quanto raccontato da numerosi passeggeri vittime della disavventura, il treno partito da Salerno si sarebbe fermato già una prima volta poco dopo la partenza per una presunta carenza di elettricità e successivamente ancora per un guasto che avrebbe causato il black-out dell'aria condizionata. Alcune persone hanno avvertito malori e mancamenti, con bambini in lacrime e genitori esasperati.

Una vicenda sulla quale Ntv, la società proprietaria di "Italo", ha aperto un'inchiesta interna insieme con Rfi, gestore della refe ferroviaria, e Alstom, costruttore dei treni, per capire meglio quale sia stata la causa del guasto. In una nota ufficiale la società parla di un "guasto alla trazione elettrica" dovuto probabilmente alle violentissime perturbazioni che hanno colpito il centro-sud Italia negli ultimi due giorni.

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