Salerno: Nuovo filone l’inchiesta per Piazza della Liberta’

Spunta una terza inchiesta su Piazza della Libertà. Lo scrive questa mattina il quotidiano La Città di Salerno (che cita la fonte "l'altra guancia – giustizia senza censura) secondo cui nel mirino dei magistrati è finita la variante da otto milioni di euro del 16 febbraio del 2011.
Gli indagati per questa nuova tranche sono 22 e le accuse vanno (a vario titolo) dal falso in atto pubblico alla turbativa d’asta, fino al peculato. Nell'alenco, oltre al sindaco De Luca, il vice Eva Avossa e gli assessori Alfonso Buonaiuto, Luca Cascone, Mimmo De Maio, Augusto De Pascale, Ermanno Guerra, Enzo Maraio e Franco Picarone". 
Avrebbero approvato una variente con un contestuale stanziamento di circa 8 milioni di euro per "imprevisti"
.
La Procura ipotizza poi il presunto peculato relativamente alla liquidazione di un progetto.
La Guardia di Finanza avrebbe accertato che i soldi previsti dalla variante non sono mai comparsi nei conti della E
sa costruzioni, la ditta incaricata dei lavori. 

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