SALERNO – Neonato rapito, pena ridotta in appello ad Annarita Buonocore

Pena ridotta in Appello all’infermiera Annarita Buonocore, imputata nel processo per il rapimento del neonato dal reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Nocera Inferiore, il 7 giugno del 2010. Oggi pomeriggio la Corte d’Appello di Salerno ha letto la sentenza riducendo a 4 anni e mezzo la condanna rispetto ai 6 anni inflitti in primo grado. L’infermiera Annarita Buonocore, impiegata all’ospedale Cardarelli di Napoli, fingendosi un’addetta dell’ospedale nocerino, prelevò il piccolo Luca dalla stanza dove era ricoverata la mamma, Annalisa Fortunato, e lo portò via. L’incubo per la neomamma durò circa 8 ore perché il piccolo fu trovato dalle forze dell’ordine a casa dell’infermiera. Buonocore dopo qualche mese di carcere ha ottenuto i domiciliari e la possibilità di lavorare, dallo scorso mese di agosto, in ambiente protetto al Cardarelli. Il caso tenne col fiato sospeso l’Italia intera che seguì con attenzione la vicenda a lieto fine per la famiglia del piccolo. Anche oggi al Palazzo di Giustizia di Salerno per la sentenza di Appello erano presenti numerosi giornalisti.

 

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