SALERNO – Neomamma a 57 anni, le bambine stanno bene

“Ho coronato il sogno della mia vita lottando con mio marito per avere un figlio e alla fine ce l’abbiamo fatta”. E’ il commento di Silvana Sofia, medico di 57 anni, diventata mamma di due gemelline al termine di un parto complesso nell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. La donna ha voluto rivolgere un pensiero all’equipe della “Gravidanza a rischio” e della Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda ospedaliera. “Gli operatori di queste strutture – ha detto Sofia – non hanno nulla da invidiare ad altre strutture anzi forse hanno oltre alla altissima professionalità, tanta umanità”. “Considerata l’età avanzata della signora – ha detto Raffaele Petta, direttore della sezione ‘Gravidanza a rischio’ – si tratta di un evento straordinario che ha pochissimi riscontri”. Alle sue figlie, la neomamma ha dato il nome di Karola Pia, che pesa 2 chili ed è in ottime condizioni, e Adriana Cristina, di 1 chilo e 360 grammi, che ha ancora bisogno di assistenza respiratoria. La donna ha dovuto superare durante la gravidanza i problemi provocatigli da ipertensione, diabete e dalla presenza di un grosso fibroma. Inoltre un altro ostacolo si è presentato alla trentesima settimana di gestazione quando è sopraggiunta una grave patologia a carico delle bimbe. Le due placente si erano fuse con una trasfusione di sangue da una gemellina all’altra e di conseguenza una crescita maggiore in una delle due ed un grave difetto di crescita nell’altra. Il medico mamma è stato seguito dalla sezione “Gravidanza a rischio”. L’eccezionalità della gravidanza ha richiesto particolare assistenza, ma alla fine tutto è andato per il meglio.

Lascia un Commento