SALERNO – Musica, Salerno Jazz Festival. Tre giorni tra passato e presente all’Augusteo

Il passato e il presente del jazz per tre giorni si ritrovano al centro del palcoscenico per una full immersion senza soluzione di continuità. E’ il progetto della seconda edizione del "Salerno Jazz Festival", in programma fino a domani, 4 maggio, al Teatro Augusteo di Salerno. Una tre giorni organizzata dal Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Martucci" di Salerno con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e ilcontributo del Comune di Salerno. Tutti i concerti sono ad ingresso libero. Ieri due icone del jazz italiano, Franco Cerri ed Enrico Parrilli, hanno ricevuto il Premio alla Carriera. In scena anche Marco De Gennaro, pianista e compositore salernitano considerato un vero talento, con Giuseppe Grimaldi al basso; Pasquale Di Lascio alle percussioni e Carlo Salentino alla batteria. Featuring, Carlo Gravina (sax contralto) altro talento in ascesa, premio Miglior Talento Umbria Jazz 2009 e come De Gennaro "figlio" del Conservatorio salernitano. Questa sera tocca a Dario Deidda (basso elettrico e contrabbasso) con Julian Oliver Mazzariello al pianoforte; Javier Girotto al sax e Gianni Iorio al pianoforte e bandoneòn. Domani ancora una nuova tornata di musicisti con la complicità delle due formazioni jazz messe in campo dagli studenti del Conservatorio Martucci di Salerno. Per l’ultima sera lo start up ci sarà da piazza Portanova. Alle 19.30 i musicisti della Martucci "High Marchin"Jazz Band a ritmo di musica attraverseranno la città conducendo gli spettatori in teatro. Alle 21, poi, i riflettori dell’Augusteo si accenderanno sul "Martucci Jazz Ensemble".

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