Salerno, il Ministero incorona il Ruggi. Cardiochirurgia tra i primi in Italia

Il Ministero della Salute incorona l’Azienda “Ruggi, come scrive l’Agenas, l’agenzia che sviluppa il Programma Nazionale Esiti (PNE) per il Governo. Si tratta di valutazioni comparative di efficacia, equità, sicurezza e appropriatezza delle cure prodotte nell’ambito del servizio sanitario.

L’Unità di Cardiochirurgia del “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno si conferma nell’Olimpo dei migliori Centri nazionali e primo nel Mezzogiorno d’Italia.

Secondo l’istantanea scattata dall’Agenas, vi è un progressivo miglioramento della qualità dell’assistenza con un Sud che si avvicina, benché gradualmente, alle Regioni del Nord.

Dal 2010 ad oggi, il cambio di passo è evidente per alcune Regioni del Sud che hanno centrato e, talvolta, superato la soglia richiesta dagli standard internazionali.

In particolare la cardiochirurgia dell’AOU “S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” risulta tra i primi in Italia per numero di interventi di bypass aortocoronarici nel biennio 2015-2016; nel 2016, primi in Italia per mortalità coronarica (0,3% tra i Centri a maggior volume di chirurgia coronarica); negli interventi di chirurgia valvolare, mortalità inferiore alla media nazionale (2,65% nell’anno 2016).
La Cardiochirurgia di Salerno è la prima in Campania, il miglior Centro in Italia meridionale e tra le prime in Italia.

Il reparto diretto dal dottore Severino Iesu nel 2015 aveva già fatto registrare una percentuale di attività superiore alla media nazionale: 55.44% a fronte del 43,32%.

Nello stesso periodo, l’AOU “Cardarelli” di Napoli, la più grande del mezzogiorno, registrava il 47,51 % mentre il “Moscati” di Avellino arrivava al 49,67%.

Una risposta

  1. Enza Senatore 04/01/2018

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