SALERNO – Lista Villani, ecco i primi nomi

La lista civica del “Presidente”, il movimento che Angelo Villani sta mettendo in piedi per sostenere la sua candidatura alle prossime elezioni provinciali del 2009, sta suscitando un grande interesse e non è escluso che anche qualche illustre esponente dell’attuale Giunta Provinciale possa decidere di scendere in campo sotto le effigie della Lista del Presidente.
Ovviamente non c’è ancora nulla di ufficiale, ma è in atto un discorso tra lo staff dello stesso Villani ed in modo particolare due assessori. Ma di chi si tratta?

CARIELLO – Massimo Cariello, assessore al lavoro di Palazzo Sant’Agostino, è presente all’interno della squadra di governo in quota Rifondazione Comunista ma, da tempo, i rapporti con il suo partito di appartenenza non sono piu’ idilliaci. A questo si aggiunge anche il rischio di una candidatura al consiglio provinciale che non è affatto garantita: pur facendo il pieno nel suo collegio (Eboli, ndr) l’assessore Cariello potrebbe vedere vanificato il suo successo dai risultati negativi ottenuti dal partito nei restanti 35 collegi.

CARDALESI – Il discorso fatto per Cariello vale anche per l’assessore allo Sport ed al Patrimonio Immobiliare Piero Cardalesi, rappresentante dei Verdi nella Giunta Provinciale, intenzionato a presentarsi in uno dei collegi della città di Salerno, con ogni probabilità il numero 3. Tra Cardalesi e Villani ( come anche tra Cariello ed il presidente della provincia) esiste uno stretto rapporto fiduciario, consolidato nel corso del tempo, che va anche oltre la stretta appartenenza ad un partito. Ecco allora la possibilità di scendere in campo con la lista del Presidente.

ALTRI
– Ovviamente non finisce qui l’elenco di nomi che stanno cominciando ad avvicinarsi al progetto di Villani. E tra questi non sono escluse clamorose sorprese, soprattutto nel territorio dell’agro, dove nomi illustri dello stesso centro destra, da qualche settimana, hanno avviato un discorso concreto con i luogotenenti del Presidente per aderire ad un movimento che si annuncia come trasversale, slegato dai partiti tradizionali e molto legato al territorio.

tratto da www.agendapolitica.it

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