
“Da quando, mesi orsono, il presidio ospedaliero Da Procida di via Calenda è stato chiuso per gli imminenti lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza, l’area attigua è stata transennata per consentirne le lavorazioni. La recinzione però non consente più al bus numero 39 di raggiungere quel capolinea che si trova soltanto a pochi metri dall’Hospice “Casa di Lara” che ospita malati terminali. Il bus è costretto, per impossibilità di manovra, a fermarsi all’ingresso dell’area ospedaliera, circa cinquecento metri dalla vecchia fermata. E così parenti e visitatori, naturalmente già afflitti dalle condizioni dei loro cari, sono costretti a percorrere in salita pesante un tratto di strada”.
Lo segnala l’Associazione Ottantaquattrocento fondata da Gianfranco Valiante.
Il problema, secondo i vertici dell’Associazione, è di semplice soluzione. Basterebbe semplicemente l’arretramento della recinzione di qualche metro.
L’associazione, chiamata in causa da alcuni cittadini che hanno patito il disagio, ha coinvolto per la soluzione l’assessore Comunale Galdi, il direttore dei lavori del “Ruggi” ingegnere Mastrogiovanni e indirettamente BusItalia.
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