SALERNO – L’ateneo di Fisciano fuori dalla Crui: «Esaurita la sua valenza»

«A ormai mezzo secolo dalla sua fondazione, è giunto il momento di chiedersi se la Crui non abbia esaurito la spinta propulsiva per realizzare le alte finalità istituzionali indicate nel suo statuto». Con queste parole, contenute in un documento votato dal Senato Accademico l’Università degli Studi di Salerno ha comunicato che non rinnoverà la sua adesione nel 2013 alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. «Senza rinnegare i caratteri positivi di un’associazione che ha svolto un ruolo rilevante nel potenziamento dell’alta formazione e della ricerca – si legge nel documento – appare indubbio che in questi ultimi anni la Crui abbia visto progressivamente affievolirsi la propria funzione di interlocutore autorevole, capace di incidere positivamente sui problemi gravi e urgenti che assillano il mondo dell’Università, soprattutto nei confronti della classe politica che, a prescindere dagli schieramenti, non ha mai perseguito una strategia programmatica coerente nei confronti dell’Università, salvo ad assumere un atteggiamento sostanzialmente punitivo e lesivo della sua autonomia».

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