SALERNO – L’ASIS minaccia di tagliare l’erogazione idrica

La città di Salerno rischia di subire un taglio nella fornitura di acqua del 20% dall’Asis, l’ente titolare dell’acquedotto salernitano perché la “Salerno Sistemi”, la società che gestisce la rete idrica a Salerno, è debitrice verso l’Asis di circa otto milioni di euro. Già nei mesi scorsi e per gli stessi motivi l’Asis ha ridotto di 45 litri al secondo la fornitura di acqua a Salerno. Se la riduzione dell’erogazione del 20% dovesse diventare operativa, la città di Salerno rischierebbe una paralisi idrica. La decisione del Consiglio di amministrazione dell’Asis si assocerebbe a quella dell’Ausino, che aveva già annunciato un taglio del 20% sulla erogazione idrica sempre per le stesse motivazioni. Il Comune di Salerno ha chiesto uno slittamento dei provvedimenti a dopo il 31 dicembre di quest’anno, per consentire la cessione del capitale della “Salerno Sistemi” alla partecipata “Salerno Energia”, cessione che dovrebbe permettere la solvibilità dei debiti maturati.

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