SALERNO – La Salernitana a Livorno potrà contare su alcuni rientri

Il Livorno è un avversario di rango, ma il vero pericolo per la Salernitana e Fabrizio Castori, stà sulla panchina dei toscani. Leo Acori, tecnico dei labronici, ha incontrato più volte nella sua carriera, l’attuale trainer dei granata. I derby tra Rimini e Cesena hanno infiammato negli anni recenti la Romagna regalando gioie e delusioni ai due allenatori. La più grande vittoria ottenuta da Castori sul suo collega risale ai play-off di C1 del 2004 quando il Cesena superò il Rimini in semifinale prima di battere in una finale passata alla storia per una deplorevole rissa, il Lumezzane. In B il momento più bello per Castori fu la rimonta da 0 a 2 a 3 a 2 che i suoi centrarono in un derby appassionante nel 2005. Acori, però, ha recuperato terreno negli ultimi anni e, nella scorsa stagione, ha addirittura decretato l’esonero di Castori dopo un netto 4 a 1 con cui il Rimini battè il Cesena. Per Castori, che è da settimane sotto esame, la gara di Livorno sarà l’occasione del riscatto e della rivincita. Dopo mesi di emergenza formazione, a Livorno il discusso tecnico di Tolentino potrà almeno permettersi il lusso di effettuare anche qualche scelta. I rientri di Fusco ed Ambrogioni rimpinguano il pacchetto arretrato, quello di Soligo è linfa vitale per la mediana. In retroguardia si tornerà all’antico, anche se la soluzione Giampà terzino destro intriga, ma l’ex del Messina alla fine dovrebbe giocare a centrocampo. In avanti Turienzo dovrebbe affiancare Di Napoli che da unica punta ha sempre sofferto.

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