SALERNO – La provincia aderisce a “L?orad ella terra”

Anche Salerno aderisce a “L’ora della terra”, l’iniziativa mondiale del WWF, che punta a richiamare l’attenzione sui problemi del clima, sull’utilizzo dell’energia sostenibile e sugli stili di vita dei cittadini. Un appuntamento che vede la partecipazione del cosiddetto gruppo “C40” formato dalle città che rappresentano il 75% delle emissioni globali di CO2. Per le città che hanno aderito è previsto lo spegnimento delle luci di monumenti o palazzi pubblici, per un’ora dalle 20.30 alle 21.30. Luci spente, dunque, a Palazzo Sant’Agostino, ma in verità all’iniziativa, su sollecitazione dell’Assessorato provinciale all’Ambiente, partecipano anche numerosi Comuni della provincia di Salerno, primo tra tutti il comune capoluogo, dove saranno spente le luci di Palazzo di Città. Tra gli altri comuni anche Fisciano che spegnerà il parcheggio pubblico antistante la sede comunale; Polla che oscurerà la Casa Comunale, Castellabate che spegnerà il Castello dell’Abate, monumento più significativo del Comune. E ancora il Comune di Mercato S. Severino che spegnerà l’impianto di illuminazione del Castello dei Sanseverino; Sarno che oscurerà la piazza-teatro “5 maggio”; Auletta che spegnerà la “Casa delle parole”. Ad Eboli, dalle 20,30 alle 21,30, saranno spente le luci del monumento ai caduti in Piazza della Repubblica. Al buio per un’ora anche la piazza principale del Comune di Giffoni Sei Casali, la Casa comunale e la Fontana con Zampillo. A Castelnuovo di Conza saranno spente le luci di via 22 Novembre, mentre a San Pietro al Tanagro resteranno al buio la Casa Comunale e il Monumento ai Caduti. L’Amministrazione di Conca dei Marini ha disposto, invece, che vengano spente le luci non soltanto nei principali edifici del Paese, ma nell’intero territorio comunale. L’augurio è che l’ora della terra possa tradursi in uno stile di vita quotidiano nel risparmio dell’energia.

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