SALERNO – La Finanza arresta un imprenditore e denuncia 7 persone. Sigilli a beni per 15 milioni

Un arresto, sette denunce e beni sottoposti a sequestro preventivo per un valore di circa 15 milioni di euro. E’ il risultato dell’operazione della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Salerno scattata all’alba di oggi tra la provincia di Salerno e Roma, con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Salerno. Agli arresti domiciliari è finito l’imprenditore salernitano Ferdinando Corrado, ritenuto contiguo al clan camorristico Serino. Le persone denunciate a piede libero sono ritenute prestanome per intestazione fittizia di beni. Stando agli esiti delle indagini, Corrado, già coinvolto in un’analoga vicenda giudiziaria, avrebbe tentato di sottrarre al controllo dell’Antimafia i beni intestandoli a sette persone a lui vicine.
I beni sotto sequestro sono: Tre aziende; 8 punti vendita di supermercati con l’insegna “Sigma”; un bar; 28 tra appartamenti, terreni e locali commerciali; 2 stabilimenti balneari a Pontecagnano e Vietri sul Mare; 10 automezzi; 30 conti correnti bancari aperti in 15 istituti di credito; polizze vita per un valore accertato di oltre 700mila euro.
I finanzieri hanno eseguito provvedimenti emessi dal Gip del tribunale di Salerno su richiesta della Dda, effettuando anche 20 perquisizioni tra Salerno e Roma.

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