SALERNO – ITC Ceramiche, tensione sotto controllo

Per il momento la tensione è sotto i livelli di guardia. Salirà con l’approssimarsi dell’evento. L’ITC Ceramiche sta preparando con la consueta determinazione l’appuntamento clou della stagione: la gara d’andata della finale scudetto in programma sabato otto maggio alla Palumbo contro la Leadercoop Teramo.

Per il momento coach Prosenjak sta curando aspetti generali, omettendo, volutamente, di soffermare le sue attenzioni sui pregi e i difetti del team abruzzese. A Dorovic e compagne, alle caratteristiche di gioco, individuali e collettive, della squadra teramana, si comincerà a pensare da lunedì.

Fin qui ITC Ceramiche e Leadercoop si sono affrontate, in gare ufficiali, in tre occasioni. Il bilancio parla a favore delle salernitane, vittoriose a Teramo in campionato e a Salerno nella poule scudetto. La vittoria delle abruzzesi, invece, risale alla gara di campionato quando si imposero alla Palumbo sfruttando una giornata storta di Anisenkova e compagne, forse anche paghe dal risultato già conquistato.

I precedenti favorevoli, però, non vengono in alcun modo presi in considerazione; in tutto l’ambiente salernitano c’è profondo rispetto e considerazione del team cogestito da Mila Lucic e coach D’antonio, la consapevolezza che la finale scudetto è, di per sé, competizione che sfugge a qualsiasi pronostico. Al momento le due squadre hanno cinquanta possibilità su cento di poter mettere le mani sul titolo di campione d’Italia ed il vantaggio del fattore casa per l’ITC Ceramiche, in caso dei ricorso alla gara di bella, non toglie e non aggiunge nulla al concetto.

“Ci stiamo preparando al meglio – dice il portiere Maria Borozan – provando a non lasciare nulla al caso. Conosciamo alla perfezione pregi e difetti delle nostre avversarie ma altrettanto si può dire per loro. Saranno partite molto combattute e credo anche spettacolari come tutte le finali che si rispettano.”. Alla sua prima stagione in Italia, l’estremo difensore croato ha impiegato pochissimo ad entrare nel cuore degli sportivi salernitani. “Fino ad oggi – sottolinea – è stata un’esperienza splendida. Coach Prosenjak mi aveva parlato benissimo in estate della città di Salerno, del pubblico della Palumbo, della società, della squadra ma devo dire che la realtà è stata ben superiore alle mie attese. Fin qui è andato tutto bene ma sono anche consapevole del fatto che solo il successo finale, la conquista del titolo di campione d’Italia, darà un senso speciale, unico, a tutte queste cose”.

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