Salerno – Intimidazioni al sindaco, individuato il presunto colpevole. Difficile identificarlo

Continuano senza sosta le indagini della Digos alla ricerca del presunto autore del macabro gesto, la testa mozzata di un maiale lasciata sulla cassetta delle lettere all’interno del palazzo del quartiere Carmine dove abita il sindaco di Salerno. Gli investigatori hanno visionato le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza posizionate su via Lanzalone individuando il possibile responsabile. In realtà nei frammenti video si vedrebbe una persona, un uomo di circa 1,80 mt, che entra nel portone intorno alle 19. Le fattezze sono nascoste da un casco che l’uomo indossa sia mentre entra nel portone che quando ne esce poco dopo allontanandosi su uno scooter. Gli investigatori, che lavorano nel più stretto riserbo, stanno cercando di capire se l’uomo avesse la chiave del portone o se si sia fatto aprire da un condomino spacciandosi per un promotore o un visitatore.
Nella giornata di ieri sono stati ascoltati alcuni condomini del sindaco, in primis la donna che ha per prima trovato la testa di maiale allertando il 113 e un residente del palazzo che sarebbe entrato pochi istanti dopo il presunto responsabile. Le indagini continuano anche se non è ancora chiaro al momento se sarà ascoltato anche il sindaco De Luca che, pare, avrebbe deciso di non sporgere denuncia. Le modalità dell’episodio, ritenuto dagli investigatori un chiaro atto intimidatorio potrebbero pero’ spingere i magistrati ad aprire un’inchiesta d’ufficio.

Una risposta

  1. ste 29/11/2013

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