Salerno: Indagini Cofaser, Squillante prepara menoria per magistrati

Antonio Squillante, manager dell’Asl Salerno, si dichiara pronto a depositare una sua memoria per chiarire le contestazioni che gli vengono mosse dalla Procura della Repubblica di Salerno in relazione alle indagini nel periodo in cui era alla guida del Cofaser, il Consorzio Farmacie Servizi. Che gestiva sette farmacie comunali nell’Agro nocerino. Il dottore Squillante è stato iscritto nel registro degli indagati per le accuse di corruzione, abuso d’ufficio e false comunicazioni sociali con alterazioni dei dati di bilancio.

Squillante, nell’evidenziare che l’avviso di garanzia é un atto puramente tecnico a tutela delle parti coinvolte, sostiene che sarà sua cura evidenziare agli inquirenti elementi dai quali emergerà chiara la propria estraneità ed assoluta ed indiscussa innocenza. Squillante poi fa un’altra considerazione: la magistratura, di fronte a denunce é obbligata, afferma, ad iscrivere un procedimento penale e a svolgere le relative indagini. Il manager spiega che il denunciante in questo caso é stato a sua volta in tempi non sospetti, nel 2012, querelato per un episodio di estorsione a suo danno. Antonio Squillante infine ritiene estremamente negativa per l’indagato e gli stessi inquirenti la fuga di notizie che si è registrata al riguardo.

Squillante fa sapere di aver provveduto con il suo avvocato di fiducia (Giovanni Annunziata), a predisporre una memoria con la quale fornirà ogni chiarimento circa le contestazioni mosse.

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