Salerno – Incontro dei radicali sullo stato delle carceri

L’associazione “Maurizio Provenza” dei Radicali di Salerno e il circolo "Franco Fiore" di "Nessuno Tocchi Caino", questa mattina presso il Punto Einaudi di Salerno hanno presentato il “report 2013 su i Diritti Umani a Salerno”. Presente, tra gli altri, Nobila Scafuro, nota come Nina, madre di Federico Perna, morto nel carcere napoletano di Poggioreale e presente insieme al suo avvocato Patrizia Riggi. Scafuro ha detto “Voglio la verità e voglio salvaguardare i diritti umani che non ha avuto mio figlio, ma anche quei detenuti che subiscono violenze all'interno delle carceri”. La donna ha ripercorso la drammatica storia del figlio non risparmiando critiche alle istituzioni. All'incontro erano presenti anche i familiari di altri detenuti che nonostante le loro precarie condizioni non riescono a beneficiare della detenzione domiciliare. Nel corso dell'incontro il segretario dei Radicali Salerno, Donato Salzano, ha sottolineato che "se il carcere napoletano di Poggioreale è il più affollato d'Europa, quello salernitano di Fuorni ha il maggior numero di detenuti in attesa di giudizio". Salzano ha annunciato che da gennaio sarà attivo presso il gruppo socialista al Comune di Salerno uno sportello dove sarà possibile richiedere informazioni sulla presentazione di esposti per il giusto risarcimento alla Corte Europea di Strasburgo.

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