SALERNO – Ilva, Gip no a dissequestro merce a Taranto, rischiano operai anche a Salerno

Rischiano di perdere il posto di lavoro anche i 50 operai dipendenti della sede di Salerno del Gruppo Riva-Ilvaform, azienda dell’area industriale che produce profilati. L’Ilva ieri ha infatti annunciato conseguenze "drammatiche" sul piano occupazionale ed economico, per lo più delle aree Laminazione a freddo, Tubifici e servizi correlati. L’annuncio è arrivato dopo che il Gip del Tribunale di Taranto ha rigettato la richiesta di dissequestro di 1 milione e 700mila tonnellate di acciaio che giacciono sulle banchine dell’area portuale dell’Ilva. Prodotti finiti e semilavorati che valgono, sul piano commerciale, un miliardo di euro circa, e che erano destinati sia alla vendita sia al trasferimento in altri stabilimenti del gruppo Riva. L’azienda ha fatto presente che da subito, e a cascata per le prossime settimane, “rimarranno senza lavoro circa 1.400 dipendenti”, tra cui quelli dello stabilimento salernitano.

Ma il governo ha pronto un emendamento ‘interpretativo’ al decreto salva-Taranto per uscire dallo stallo. Lo presenta questa mattina alla Camera il ministro dell’Ambiente Corrado Clini.

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