Salerno: Il vescovo Moretti rompe il silenzio dopo le contestazioni subite domenica

Il vescovo di Salerno, Luigi Moretti, interrompe il silenzio dopo i fatti di domenica scorsa quando è stato duramente contestato durante la processione in onore di San Matteo. Intervendo a Radio Vaticana, monsignor Moretti ha detto: "Questa esperienza amara per la città, per la Chiesa, diventerà uno spartitraffico: nulla sarà come prima".

Il presule ha dichiarato che c'è stata "una offesa alla sacralità della celebrazione" e non  importa che abbiano offeso ed insultato il vescovo ma quello che più dispiace è che abbiano "profanato".

"Sulla pietà popolare – ha detto fra l'altro mons. Moretti – purtroppo si innestano altri interessi, molto spesso il santo viene usato per altri scopi. Occorre arrivare sempre di più a distinguere la celebrazione religiosa dalla manifestazione popolare". "Però c'è da aggiungere anche una cosa – conclude l'arcivescovo di Salerno -: gli stessi portatori di stanga vivono in contesti dove ci sono pressioni ed interferenze di tutti i tipi. E anche nel caso di Salerno posso dire che reali interferenze ci sono state".

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