SALERNO – Il procuratore Grasso all’università

Il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, ha incontrato oggi gli studenti dell’università di Salerno, rievocando alcuni episodi del suo passato professionale e soffermandosi sul senso del lavoro di magistrato. "Chi vive nell’ingiustizia – ha detto Grasso – mal sopporta questo lavoro". "Qualcuno – ha continuato – ci accusa di occuparci di vicende vecchie. Ricordo una donna che a Palermo ci chiese aiuto per trovare dove fosse sepolto il corpo del figlio ucciso: un appello – ha detto – che non potevamo certo ignorare". Poi Grasso ha affermato che i magistrati devono continuare il loro lavoro “nonostante gli attacchi che a volte si fanno contro la magistratura". "Noi magistrati – ha detto – non abbiamo bisogno del consenso, cosa che invece serve ai politici per il voto, anche se ovviamente per il nostro lavoro è meglio quando c’é".

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