SALERNO -I gruppi di opposizione sulla protesta dei dipendenti comunali

I gruppi di opposizione di centro-destra al Comune di Salerno accusano il sindaco di arroganza, di mancanza di trasparenza e di partecipazione alle scelte da parte dell’Amministrazione comunale in relazione alla protesta dei dipendenti del Comune capoluogo che hanno indetto uno sciopero per il prossimo 11 novembre. I consiglieri di Pdl, Principe Arechi e Alleanza per Salerno sostengono che il primo cittadino deve ascoltare le ragioni dei circa 1.300 dipendenti comunali e dialogare con loro in maniera costruttiva, nella consapevolezza che dal confronto democratico e dalla condivisione autentica scaturiscono le scelte più giuste per tutelare i diritti di tutti. “Nessuno più di noi – affermano i consiglieri d’opposizione – è consapevole delle condizioni di pre-dissesto finanziario del Comune di Salerno e di conseguenza non possiamo che condividere il principio generale di una gestione finanziaria finalmente rigorosa, anche per quanto riguarda le spese per il personale. Resta tuttavia il fatto che l’Amministrazione comunale di Salerno – continua la nota – non può agire unilateralmente in materia e soprattutto non può tacere quali siano i criteri con i quali intende effettuare i necessari tagli”.

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