Salerno, a Fuorni 100 poliziotti a vigilare su 500 detenuti. Proclamato lo stato di agitazione


Alla Casa Circondariale di Salerno si registra un depauperamento di più di 60, tra uomini e donne, rispetto alla pianta organica.

Del personale attuale, solo poco più di un centinaio di poliziotti sono destinati alla vigilanza e all’osservazione di circa 500 detenuti ristretti in quattro distinti complessi detentivi.
La denuncia è dei sindacati di settore. A generare la caducità del personale di Polizia Penitenziaria a Salerno ha contribuito, oltre l’inattuato turn-over dei poliziotti in quiescenza, anche la recente istituzione di nuovi posti di servizio, tra cui il Presidio Psichiatrico Locale, reparti detentivi che hanno sì qualificato la Casa Circondariale di Salerno, ma che, di riflesso, hanno comportato un consequenziale depauperamento dei Poliziotti, dovendo lo stesso personale adempiere anche alle contestuali ex novo occupazioni istituzionali. Un estenuante quadro lavorativo che determina tra gli appartenenti della Polizia Penitenziaria di Salerno, segni di accertato disagio psicologico.

Le Organizzazioni Sindacali osteggeranno qualsiasi apertura di nuovi reparti detentivi se non verranno risolti in primis le attuali condizioni di lavoro del personale derivanti prettamente dall’attuale carenza d’organico. Per questo i sindacati hanno deciso di confermare lo “Stato d’Agitazione” e, in mancanza di risposte immediate, di organizzare una manifestazione con presidio in Sit-in e volantinaggio dinanzi all’ingresso della Casa Circondariale di Salerno per il giorno 20 aprile

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