SALERNO – Fuori la politica dalla sanità o perderemo tutto. L’Appello di De Luca su Radio Alfa

Il rischio è grosso. Il rischio è quello di perdere tutto, anche le eccellenze che ci riportano indietro alla Scuola Medica Salernitana. L’allarme è stato lanciato dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta trasmissione settimanale S come Salerno in onda su Radio Alfa il giovedì alle 12,45. Al centro dei suoi timori c’è uno dei settori cruciali per la società: la sanità. "Se non togliamo la politica dalla sanità, finiremo per perdere, annullare tutte le conquiste e le nostre eccellenze", ha detto il sindaco incalzato a commentare gli ultimi due episodi avvenuti al Ruggi (il furto di farmaci rari e costosi per 600mila euro e il crollo per qualche metro di un ascensore in cui vi era un paziente). "Io non voglio mancar di rispetto a nessuno, ha premesso il primo cittadino, affondando poi però la lama della polemica. "Diciamo chiaramente quello che è accaduto e sta accadendo all’Ospedale di Salerno. Hanno tolto di mezzo un manager, Bianchi, che poteva piacere o no, ma aveva avviato un processo. E perchè l’hanno fatto? Perchè dovevano incentivare il numero di galoppini, dei consulenti e dei primari da poter poi ricattare per i voti e l’appoggio politico". E come se non bastasse, De Luca continua sostenendo che questa situazione è peggio della Prima Repubblica. "Non hanno nominato nemmeno il Direttore Sanitario e quello Amministrativo, cose dell’altro mondo. Il rischio di degrado è molto ma molto reale". Ma ce n’è per tutti. Anche per l’ASL. "Stanno trasferendo gli uffici e i servizi nella parte a nord della Provincia. Se fossero solo strutture di servizio non avrei nulla da dire, ma gli uffici dirigenziali no. Toglierli dal capoluogo è inaccettabile".
La ricetta allora è una sola per il primo cittadino. "Togliere il marcio dalla sanità. Togliere la politica. Solo in questo modo potremo garantire ai cittadini un servizio efficace e un amministrazione solidale con punte di accellenza come quelle che ci stiamo sforzando di istituire a Salerno. Come il centro per i bambini autistici i cui lavori sono stati inaugurati oggi o come da anni fanno le suore dello Smandone che curano i bambini sordomuti. Un centro veramente di grande prestigio a cui fanno riferimento persone, genitori, famiglie da tutte le Regioni, anche quelle del nord". 

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