SALERNO – Frode fiscale, indagato anche Gerardo Soglia

Il deputato salernitano Gerardo Soglia, del gruppo misto, risulta indagato insieme ad altre tre persone nell’ambito di un’indagine della Guardia di Finanza di Catanzaro su una presunta frode fiscale che ieri ha portato al sequestro di beni per 2,5 milioni di euro. Al parlamentare Soglia, eletto nel Pdl e passato al gruppo misto nel gennaio scorso, sono stati sequestrate quote in società operanti nel settore turistico-alberghiero, conti correnti bancari e attività finanziarie per un valore di circa 950mila euro. Il deputato salernitano è indagato dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme in qualità di legale rappresentante pro tempore della società Temesa, proprietaria di un albergo a Nocera Terinese, insieme ad altre tre rappresentanti della stessa società che si sono succeduti nel corso del tempo, Raffaele Rega, Roberto Onesti e Alessandro Cristaudo. Un avviso di garanzia è stato inviato anche alla società per responsabilità amministrativa.

Secondo le indagini delle Fiamme Gialle i rappresentanti legali della Temesa, con sede a Verona e con un albergo sul mare a Nocera Terinese, sarebbero riusciti a frodare lo Stato con un sofisticato meccanismo basato principalmente sull’utilizzo di fatture per operazioni in tutto o in parte inesistenti, emesse da società compiacenti, tra le quali anche una di diritto olandese. La Finanza avrebbe accertato un’evasione in materia di imposte sui redditi ed Iva di 1,4 milioni di euro nonché una indebita percezione di rimborsi Iva per più di 500mila euro.

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