Salerno, Fonderie Pisano, dossier del M5S

Il consigliere regionale Michele Cammarano interviene sulla vicenda delle Fonderie Pisano, alla luce del presidio organizzato oggi dal Comitato Salute e Vita. Proprio nel giorno della manifestazione, il Movimento Cinque Stelle presenta un dossier con gli atti completi della vicenda dal 2015.

Cammarano parla di disastro ambientale, con riferimento non solo all’impianto di Fratte, ma anche alla situazione del fiume Sele con gli sversamenti delle aziende agricole e bufaline senza controllo, e alla situazione dello Stir di Battipaglia.

“Il Tempo è scaduto – aggiunge il Deputato Angelo Tofalo – le istituzioni devono prendere i provvedimenti necessari a tutelare i cittadini. Per tale motivo, nella vana attesa che l’Arpac faccia i controlli straordinari sull’impianto ormai dimenticati e che l’ASL svolga le sue indagini, chiediamo al sindaco di Salerno di emanare un’ordinanza di chiusura dello stabilimento, e alla Regione Campania di dare valutazione negativa alla via”. “Ovviamente  – afferma il Senatore Andrea Cioffi – i lavoratori vanno tutelati e per questo chiediamo che le istituzioni si facciano carico dei 120 addetti che, come da bilancio, hanno un costo pari a 5 Milioni di euro, una cifra ridicola per istituzioni come la Regione e Il Ministero dello Sviluppo Economico”.

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