SALERNO – Fallimento Alvi, nuovo capitolo giudiziario

Un nuovo capitolo giudiziario si aggiunge alla già complessa vicenda del fallimento del “Gruppo Alvi”, facente capo alla famiglia Villani. Questa mattina i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito quattro ordinanze applicative di misura cautelare agli arresti domiciliari, a carico di Angelo e Antonia Villani, di Bartolomeo Pagano e di Antonio Della Monica, già agli arresti domiciliari nell’ambito della stessa vicenda. I fratelli Villani e Pagano sono accusati di aver commesso più fatti di bancarotta fraudolenta, nell’amministrazione della “AG COMPANY ”, società riconducibile all’ALVI. Della Monica, in qualità di presidente della CAVAMARKET, è ritenuto responsabile di aver fornito un contributo causativo alle operazioni di definitivo svuotamento e dissipazione del patrimonio della “AG COMPANY”, nella piena consapevolezza, sostengono gli inquirenti, della situazione di insolvenza nella quale si era venuta a trovare l’ALVI. La bancarotta fraudolenta ammonterebbe a circa 10 milioni di euro. Al centro dell’indagine c’è la cessione dei 24 supermercati presenti nell’area napoletana, soltanto formalmente “sganciati” dal patrimonio dell’ALVI, ceduti alla AG COMPANY e da quest’ultima società successivamente chiusi o rivenduti all’ALPA.

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