Salerno: Espropri non comunicati. Comune e Asl condannati a pagare 6 milioni

In tempo di crisi per le casse degli Enti Locali pagare sei milioni di euro ha il sapore della "mazzata". E' quanto capitato al comune di Salerno e alla Asl che dovranno pagare sei milioni di euro per gli espropri a Pastena dove è stato realizzato un poliambulatorio. La decisione (inappellabile) è del Consiglio di Stato che ha rigettato due ricorsi presentati dal sindaco De Luca, confermando invece la decisione del Tar sugli esposti inoltrati dai proprietari dei terreni: le famiglie Musto, Fierro, Marino e Gallo. Gli espropri, che risalgono a 30 anni fa, sono stati illegittimi per la giustizia amministrativa.
L'errore è stato procedurale. Il Comune di Salerno, secondo i giudici amministrativi, avrebbe dovuto dar comunicazione ai diretti interessati al momento dell'avvio dell'iter per gli espropri. Cosa che non è stata invece fatta.

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