SALERNO – Emergenza bomba finita, brillamento riuscito

E’ terminata ieri pomeriggio l’emergenza bomba a Salerno in atto dallo scorso 6 luglio quando era stata diffusa ufficialmente la notizia del ritrovamento dell’ordigno della Seconda Guerra Mondiale all’interno del cantiere del Crescent sul Lungomare. Alle 17.03 di ieri un’esplosione che è stata avvertita in tutta la città e anche nei comuni limitrofi ha posto fine all’emergenza con l’operazione di brillamento che è perfettamente riuscita senza provocare danni. E’ andato tutto secondo i piani previsti dagli specialisti del 21° Genio Guastatori di Caserta.
Nella prima mattinata, dopo l’evacuazione di circa 6mila residenti nella zona rossa, la bomba è stata posizionata in una grossa buca e poi è stata sepolta da diverse tonnellate di sabbia e terriccio. Il possibile brillamento nella giornata di ieri era stato preventivato già sabato come aveva anticipato in mattinata a Radio Alfa il delegato comunale alla Protezione civile Augusto De Pascale. E’ stato evitato quindi lo slittamento di una settimana e ulteriori disagi ai 6mila residenti che avrebbero dovuto lasciare le loro case il 22 luglio per una seconda volta.

Dopo l’esplosione decine di residenti nella zona rossa si erano già accalcati ai varchi con l’intenzione di rientrare a casa in anticipo, ma hanno dovuto attendere le ore 18, così come stabilito da un’ordinanza del sindaco.

Il Prefetto di Salerno Gerarda Maria Pantalone ringrazia tutti i componenti del Centro Coordinamento Soccorsi  per la preziosa e fattiva collaborazione, l’Esercito per la competenza e la professionalità, i cittadini per la disponibilità e la pazienza con la quale hanno affrontato la situazione di disagio. Un ringraziamento infine il prefetto lo ha riservato al Comando provinciale dei Carabinieri che ha ospitato la Sala Operativa ed il dispositivo di coordinamento, in quanto la Prefettura ricava deva nella zona rossa.

Commenti (2)

  1. paolo 16/07/2012
  2. paolo 16/07/2012

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