SALERNO – Emergenza bomba, 6mila salernitani via dalle loro case. Forse il brillamento già domani

Sono circa 6mila i salernitani che trascorreranno una domenica fuori dalle loro case, dalle 10 alle 18, a causa dell’emergenza bomba. L’area da evacuare domani si estenderà fino ad un raggio di 500 metri dal luogo in cui si trova l’ordigno della Seconda Guerra Mondiale, nel cantiere del Crescent. Vi è compresa anche la Prefettura e quindi il Centro di coordinamento soccorsi è stato spostato nella sede del Comando provinciale dei carabinieri. L’evacuazione di domani si è resa necessaria per consentire lo spostamento della bomba a una 50/ina di metri in una sorta di sarcofago che sarà ricoperto da 3mila metri cubi di terra.
E’ probabile che già domani possa avvenire il brillamento senza dover attendere domenica 22 luglio, come era stato annunciato nei giorni scorsi. Ma il tutto sarà confermato dagli specialisti proprio nella giornata di domani come ci ha spiegato Augusto De Pascale, delegato alla Protezione civile del Comune di Salerno.
Le persone evacuate che non possono trasferirsi da parenti o amici hanno a disposizione un centro di accoglienza allestito presso il vecchio stadio Vestuti oppure presso la struttura della Protezione civile in via Dei Carrari, nella zona industriale. Quest’ultima struttura è attrezzata anche per accogliere gli animali domestici.
De Pascale ha poi ricordato che la zona rossa dovrà essere completamente libera già alle 10:00 e, andando via dalle proprie case, i salernitani dovranno lasciare aperte balconi e finestre chiudendo gas ed acqua. Contro eventuali sciacalli è stata predisposta un’accurata sorveglianza della zona rossa da parte delle forze di polizia.

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