SALERNO – Elezioni: una carica ambita

Da Salerno fino a Roma, all’interno del mondo del Partito del Popolo della Libertà l’argomento principale di discussione è la nomina del nuovo coordinatore provinciale del PDL, l’uomo o la donna che, per i prossimi due anni, stando allo statuto approvato a Roma, avrà il compito di guidare il partito di Berlusconi e di Fini verso importanti traguardi elettorali.
Nelle stanze nazionali del PDL non è stato ancora definito con precisione la distribuzione tra Forza Italia ed Alleanza Nazionale delle segreterie sull’intero territorio nazionale. Un fatto pare certo: si effettueranno prima le nomine dei coordinatori regionali e poi quelle dei coordinatori provinciali. Un accurato gioco di equilibri, all’insegna dei principi del rinnovamento e della meritocrazia politica, così come annunciato dallo stesso Berlusconi nel corso della convention di Roma.
In provincia c’è una grande fibrillazione, anche se oramai pare che la partita riguarda solo ed esclusivamente Forza Italia. Nelle ultime ore è spuntata la disponibilità di Antonio Lubritto per ricoprire il ruolo di coordinatore provinciale del PDL: ovviamente questo passa anche attraverso la sua rinuncia alla candidatura per le provinciali. A proposito di Antonio, c’è il lavoro svolto negli ultimi 3 anni da Antonio Russo, il segretario organizzativo provinciale di Forza Italia che, proprio nelle ultime settimane, ha sugellato il suo impegno, con la presentazione della lista di Forza Provincia, un movimento che si ispira nei simboli e nei valori proprio a Forza Italia. Infine c’è il nome di Alberico Gambino, attuale commissario provinciale di Forza Italia, che potrebbe passare, nel caso si optasse per una conferma dei ruoli, almeno fino alle elezioni provinciali.

tratto da www.agendapolitica.it

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