SALERNO – Effetto crisi e Imu sul mercato della casa. Le coppie non spendono più di 160mila euro

Effetto crisi e Imu (Imposta municipale unica) sul mercato della casa a Salerno e provincia. Le compravendite e i prezzi alla fine dello scorso mese di febbraio hanno registrato un calo del 15% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Il 2011 si è chiuso con un calo complessivo del 23%. I dati sono dell’Osservatorio casa della FIMAA – Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari – aderente a Confcommercio. Inoltre l’introduzione dell’Imu che colpisce soprattutto i possessori di seconde o terze case, spingendoli a vendere, avrà l’effetto di una maggiore disponibilità di immobili sul mercato.
Di casa e andamento dei prezzi a Salerno abbiamo parlato oggi a Radio Alfa, con il presidente provinciale della FIMAA di Salerno, Giovanni D’Agostino, il quale ha definito eterogeneo il mercato immobiliare nella città capoluogo, caratterizzato da un andamento del mercato diverso a seconda delle zone. Il bello continua a piacere e restano alti i prezzi nelle zone più centrali. La dimostrazione è data dalle 110 prenotazioni per il costruendo Crescent sul Lungomare con prezzi di circa 10mila euro a mq. Flessione invece per i prezzi degli appartamenti a Torrione e al Carmine che sono tornati sotto i 3mila euro a mq.
Più conveniente comprare casa nelle immediate vicinanze del capoluogo, tra la Valle dell’Irno e Pontecagnano, dove per un nuovo appartamento si paga mediamente non più di 2.500 euro a mq. Per il seminuovo i prezzi vanno da 1.700 a 1.900 a mq.
Per il presidente provinciale della Federazione dei mediatori agenti d’affari, D’Agostino, è il momento buono per comprare casa, anche se già si assiste ad un “risveglio” degli acquisti da parte di giovani coppie sempre più interessate a spendere non più di 150-160mila euro per la loro prima casa.

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