SALERNO – Edilizia, nel 2013 almeno altri 3mila licenziamenti

Il settore edile, dai progettisti ai collaudatori, rappresenta la più composita e numerosa filiera lavorativa del territorio (in provincia di Salerno l’incidenza sul PIL, circa il 20%, è il doppio del dato nazionale): dal 2008 ad oggi, nella sola provincia di Salerno i lavoratori licenziati sono pari al doppio dell’Ilva di Taranto. Ma la situazione non sarà migliore per il 2013. In base ad una stima dell’Ufficio studi dell’Ance in provincia di Salerno ci saranno altri 3.000 licenziamenti (10.000 con l’indotto). Se ne parlerà domani, venerdì 11 gennaio alle 10.30 presso la sede dell’ANCE Salerno in una conferenza stampa congiunta, cui prenderanno parte i rappresentanti di ANCE, enti paritetici e sindacati di categoria.

La gravità della situazione ha indotto quest’anno tutti gli attori del settore  ad un esame congiunto della situazione e all’attivazione di un gruppo di lavoro che vede l’intera la filiera, dalle parti sociali agli ordini professionali, impegnata per attivare forti iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione sul territorio. Lo scopo è quello di rivendicare con forza dalle istituzioni, impegni ed interventi concreti.

La categoria è determinata ad attivare ogni iniziativa che consenta di ottenere una vigorosa inversione di tendenza. Manifestazioni anche dure varranno a ribadire che continuare così non si può: e, se muore l’edilizia, muore il Paese.

Lascia un Commento