Salerno: Economia provinciale, piu’ famiglie povere e meno consumi. Bene l’export

Perdendo quasi un punto di reddito disponibile fra 2009 e 2012, le famiglie salernitane, occupano la posizione numero 93 fra le province italiane per disponibilità media di attivo patrimoniale di poco superiore ai 280mila euro, superiore alla media campana, composto essenzialmente da beni immobili. Numerosa la sacca di famiglie sotto la soglia di povertà: sono quasi un quarto, pari a 102mila nuclei in tutta la provincia di Salerno. Ciò determina di conseguenza una riduzione della spesa per consumi. Nel 2012, infatti, si segnala il calo del dato pro capite più pesante fra tutte le realtà campane, pari a -7,2%.
Sono alcuni dati contenuti nel “Rapporto sullo stato dell’Economia provinciale” elaborato dalla Camera di Commercio di Salerno e presentato oggi nel corso della XII Giornata dell’Economia, l’appuntamento annuale in cui il sistema camerale presenta una dettagliata fotografia del territorio. Le potenzialità di rigenerazione del tessuto produttivo provinciale sono affidate in buona misura alle imprese straniere e giovanili, in forte crescita. Molto positivo il dato delle esportazioni che segna un aumento di quasi il 10%.

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