SALERNO – De Luca: I soldi sono pochi. Il Governo ci ha messi sul baratro. Roma trovi la soluzione.

“Soldi? Ce ne sono talmente pochi che a volte è anche difficile arrivare a pagare gli stipendi, ma non è colpa dei Comuni se è stato necessario in qualche caso aumentare la pressione fiscale”. E’ un agguerritissimo De Luca, al microfono di Radio Alfa come ogni giovedì in S come Salerno, a rimarcare le accuse, di “bossiana memoria”, al Governo che sta mettendo in ginocchio i comuni italiani. Ma le casse comunali come stanno? “Gli stipendi vanno pagati, sostiene De Luca, su questo non si scherza, ma c’è chi deve capire che i tempi non sono più gli stessi. Basta fare demagogia sullo stipendio accessorio o gli straordinari. Anche la trovata dell’IMU. Assurda. I soldi andranno tutti a Roma e da Roma devono trovare la soluzione per allontanarci dal baratro su cui si trova l’Italia”, continua il sindaco di Salerno che individua anche la ricetta: Imposizione fiscale equa, una seria lotta all’evasione e il finanziamento delle opere per il Mezzogiorno. Ma non grandi opere.
“Ci vogliono anni per cantierizzare le grandi opere, quelle con la G maiuscola. A cosa serve se non a perdere altro tempo, sostiene il sindaco. Quello che ci vuole è finanziare le piccole opere, fogne, pubblica illuminazione, strade e quanto altro possa portare indotto e lavoro anche piccoli centri”. E se dall’alto invitano i comuni a vendere il proprio patrimonio per fare cassa, De Luca risponde senza mezze misure. “Abbiamo messo all’asta i nostri beni immobili. Sa quanti ne abbiamo venduti? Solo 3. Obiettivamente troppo pochi. Ma sa perchè? Perchè da una parte invitano gli Enti a disfarsi del proprio patrimonio, dall’altro, un secondo dopo che è completato l’acquisto, l’Agenzia delle Entrate aggredisce l’acquirente e gli fa una radiografia completa. Chi ha le possibilità economiche ci pensa bene e magari rinuncia!”. Uno spiraglio però arriva dall’incontro con gli imprenditori lombardi tenuto a Milano martedì scorso.
“L’incontro è andato benissimo. Ho illustrato le nostre idee e i presenti hanno sposato i nostri progetti. L’idea è quella di tenere una riunione della Giunta di Assolombarda qui a Salerno magari in occasione di una importante manifestazione al Teatro Verdi. Gli imprenditori lombardi vorrebbero aprire una sede a Salerno come finestra su tutto il Sud, d’altronde qui c’è già una sede del Confidi della Lombardia che ora, ancora di più, è pronto a sostenere le nostre imprese”. Altro punto positivo. L’interesse di 15 imprenditori locali che hanno deciso di lanciarsi nell’avventura di Piazza della Libertà. “Chiariamo, continua De Luca, si tratta dei negozi fronte mare. Quindi soprattutto bar e ristoranti. Le griffes saranno posizionate nel Crescent”.

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