SALERNO – Crisi pesca, Coldiretti lancio il miglio zero

In provincia di Salerno il settore della pesca vive monenti difficili. La recessione- evidenzia Coldiretti- ha portato il consumatore medio ad acquistare meno pesce che segna -11%. Il 75% del pesce consumato all’anno pro-capite non è italiano ma proviene da altri paesi. Solo 5 dei 20 chilogrammi è Made in Salerno. Lo stesso vale per i ristoranti: 1 su 5 utilizza pescato locale. I resaponsabili di settore chiedono di fare di più sul fronte della tracciabilità e della valorizzazione del prodotto locale. Secondo Coldiretti sono aumentate del 10% le famiglie salernitane che hanno rinunciato ad acquistare pesce fresco nonostante i prezzi al consumo siano rimasti pressoché stabili. A segnare un forte calo è il pesce azzurro e i calamari. Il progetto Coldiretti presentato ad Agropoli – spiegano dall’organizzazione – mira a rimettere al centro della “filiera ittica” l’impresa potenziando la vendita diretta. E intanto il presidente Coldiretti Vittorio Sangiorgi lancia una proposta: convocare gli stati generali della pesca per affrontare le problematiche del settore.

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