SALERNO – Crescent, riconosciuta la Cassa Integrazione a 40 operai senza lavoro

Positivo l’esito della riunione in prefettura convocata questa mattina dal prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantalone,  sulla questione dei lavoratori impegnati nel cantiere del Crescent a Salerno, i cui lavori sono stati sospesi dal Consiglio di Stato. I 40 operai rimasti senza lavoro potranno beneficiare della Cassa integrazione guadagni ordinaria per la durata di 13 settimane, rinnovabili per altri tre mesi.
All’incontro sono stati convocati i sindacati degli edili Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, una rappresentanza dei lavoratori, il sindaco di Salerno, l’assessore alle Politiche sociali della Provincia, il direttore dell’Inps, dirigenti della Regione e rappresentanti dell’ATI RCM – Ritonnaro-Favellato  Costruzioni.
L’amministratore dell’ATI, Elio Rainone, ha annunciato che l’azienda già lunedì 18 giugno presenterà la richiesta per ottenere la Cig, con l’auspicio che le prime 13 settimane di ammortizzatori sociali possano bastare per arrivare ad una positiva soluzione della vicenda Crescent. Nel frattempo nello stesso cantiere, che solamente per il 25% è interessato dalla sospensiva del Consiglio di Stato, continuano a lavorare altri 30 operai della stessa ATI RCM.

L’invito a fare presto è stato rinnovato anche dalle tre organizzazioni sindacali degli edili Fillea, Filca e Feneal per evitare che si ripeta la vicenda irrisolta dei 100 appartamenti di Bellizzi completati al 90% che rimangono sequestrati dal 2007, mentre  i cittadini che li hanno acquistati attendono il responso definitivo.

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