SALERNO – Crescent, il Consiglio di Stato dà ragione a Italia Nostra. Sospesi i lavori

Il Consiglio di Stato blocca i lavori di realizzazione del Crescent, sul lungomare nord di Salerno, opera progettata per il Comune dall’architetto catalano Bofill. Accogliendo il ricorso dell’Associazione Italia Nostra, la quarta sezione del Consiglio di Stato ha ritenuto opportuno “evitare che la prosecuzione dei lavori per la realizzazione di un edificio di cospicue dimensioni, in una situazione controversa, produca una trasformazione dello stato dei luoghi difficilmente reversibile e tale da determinare per la collettività un pregiudizio grave e irreparabile”. Il provvedimento non entra nel merito del contenzioso e non decide se il permesso a costruire è legittimo o meno. Ha però stabilito, in via cautelare, di “sospendere l’esecutività della sentenza impugnata” e di fermare il cantiere, rimettendone la riapertura alla pronuncia di una eventuale sentenza favorevole nel merito.

L’ordinanza del Consiglio di Stato, che ricordiamo è una sentenza d’appello, contro cui è ammesso ricorso in Cassazione, ferma un cantiere sul quale il Comune ha investito circa 12 milioni di euro. , di cui circa 2 milioni e mezzo per le spese di progettazione e circa 10 milioni per l’acquisizione dell’area all’Agenzia del Demanio. Spese che secondo il sindaco De Luca saranno recuperate assegnando i terreni alle imprese che costruiranno il Crescent e lo venderanno a pezzi, tra esercizi commerciali e appartamenti, per un valore complessivo dell’operazione stimato in circa 100 milioni di euro.

 
Nella foto il progetto dell’architetto catalano

 

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