SALERNO – Crack Alvi, eseguite 12 ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari

Ennesimo arresto oggi per Angelo Villani, ex presidente della Provincia di Salerno, nell’ambito dell’inchiesta sul Crac del gruppo Alvi. L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari ha raggiunto anche 7 componenti della sua famiglia, ed altre 4 persone. I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza del nucleo di polizia tributaria su disposizione del Gip del Tribunale di Salerno.

Più fatti di bancarotta fraudolenta, aggravata dalla rilevante entità del danno patrimoniale, circa 100 milioni di euro, nell’amministrazione della Capogruppo “ALVI SpA” e nella gestione delle altre società collegate. E’ questa l’accusa contenuta nell’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari che è stata notificata ad Angelo Villani, ai fratelli Giuseppe, Antonia, Elisa, Giovannina e Anna, i due cognati Salvatore Laudonio e Stefano Stile; l’ex socio di Villani, Vittorio Aliberti, impiegato alla Provincia, Bartolomeo Pagano e Sergio Gaudino. Quest’ultimo dipendente di una delle società consorziate e poi divenuto amministratore della AG COMPANY, società che gestiva 24 punti vendita nel napoletano. Analogo provvedimento ha riguardato Antonio Della Monica, ritenuto responsabile di aver fornito, in qualità di presidente del Consiglio di Amministrazione della CAVAMARKET, un contributo causativo alla realizzazione del piano criminoso. Altre nove persone risultano indagate a piede libero, alcune delle quali per i reati di riciclaggio e impiego di denaro e beni provenienti dal reato di natura fallimentare.

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un Commento