Tensioni in maggioranza nel Consiglio comunale, svoltosi questa mattina a Salerno, segnato da malumori sempre più evidenti tra i consiglieri di centrosinistra e dall’esplosione del caso Tea Siano.
Diversi esponenti della coalizione hanno contestato apertamente l’operato dell’amministrazione su viabilità, sicurezza urbana e mancanza di risposte concrete alle proposte. Il PSI ha denunciato l’esclusione dalle decisioni strategiche, mentre l’assessore Galdi è stato accusato di “superficialità” e scarsa efficacia.
A infiammare ulteriormente l’aula è stato l’intervento del Movimento Cinque Stelle sul caso di Tea Siano, consigliera comunale beneficiaria di un assegno di ricerca da 48mila euro finanziato dall’Onmic, presieduta dal padre. “Una vicenda grottesca”, ha denunciato Claudia Pecoraro, sollevando dubbi etici e di trasparenza. Il sindaco Napoli ha difeso pubblicamente Siano, parlando di “processo sommario” e definendola “persona perbene”.
Tensioni interne a parte, il Consiglio ha approvato l’atto di indirizzo per il futuro delle farmacie comunali, che saranno gestite almeno in una fase iniziale da Salerno sistemi. Via libera anche alle nuove tariffe Tari 2025, con sconti automatici per famiglie a basso reddito.
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