Salerno – Comitato No Crescent fa partire le difficile. L’edificio va demolito

Caso Crescent a Salerno. Il comitato contrario alla realizzazione dell’edificio ad emiciclo disegnato dall’archetetto bofill, ha inoltrato tre diffide: una al Comune di Salerno, una al soprintendente ai beni culturali e paesaggistici e una terza all’Avvocatura dello Stato. I rappresentanti del comitato intendono mettere in guardia le tre istituzioni dal far ripartire le procedure autorizzative del Crescent dopo che il Consiglio di Stato ha annullato le autorizzazioni paesaggistiche. “L’associazione No Crescent, si legge in una nota, ha preventivamente diffidato i tre enti ad attenersi alla legge. Il decreto legislativo 42 del 2004 non consente sanatorie e il codice dei beni culturali e del paesaggio prevede un’unica via d’uscita per gli abusi in aree vincolate: la demolizione”.
Le diffide sono state trasmesse anche alla Procura salernitana, che sul Crescent ha già in corso un’inchiesta penale che ha portato al sequestro preventivo del cantiere.

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