SALERNO – Claps. Il legale della famiglia chiama in causa la chiesa

Il legale della famiglia Claps, Giuliana Scarpetta, chiama in causa la Chiesa, nel corso della sua arringa, alla seconda udienza del processo a carico di Danilo Restivo, unico imputato per la morte di Elisa. "Della responsabilità della Chiesa ne discuteremo in un’altra sede, ma certamente non mi fermo" ha spiegato Scarpetta. "Così come non mi fermo per tutte le altre complicità, per gli altri depistaggi – ha aggiunto – verrà fuori tutto". Nel corso della sua arringa, l’avvocato dei Claps ha fatto anche riferimento a Vincenzo Pascali, perito che non individuò il Dna di Restivo sui resti di Elisa e che è probabilmente iscritto nel registro degli indagati per falso in perizia. L’avvocato si dice certa che "si aprirà un altro processo". "La procura ha detto che sono in corso indagini sul ritrovamento di Elisa, ha detto che ci sono ipotesi di reato, non so a carico di chi e per quali ipotesi. Sul lavoro della procura non ho dubbi – ha concluso – del resto è grazie a loro se siamo qui".

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