Salerno, città turistica ma col mare sporco. La denuncia della Cisl

“Una città turistica non può non contare sul proprio mare”. Così Luigi Bisogno, presidente della Cisl Giovani Salerno, che interviene sul problema del mare sporco a Salerno.

“Ogni giorno festivo, chi può permetterselo va fuori porta almeno per mezza giornata, mentre il resto si accontenta di quello che ha. Quando Salerno potrà avere un vero turismo, fatto di spiagge attrezzate oltre che di un mare pulito?” questa la domanda e la critica di Bisogno.

Dello stesso avviso è Gerardo Ceres, segretario generale della Cisl Salerno. “Salerno è una città di mare ma non può utilizzare questa risorsa. Se si vuole puntare sul turismo bisogna farlo a 360 gradi, altrimenti d’estate si rischia di diventare il solito “hub” di passaggio prima di raggiungere Costiera amalfitana e Cilento. Forse un concerto in meno e un mare più pulito farebbero la felicità di tutti” così Ceres.

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